La polizia stradale

Polizia Stradale di Milano nel 1966

Da automobili di piccola cilindrata a veloci vetture da inseguimento, da prestigiose ammiraglie a versioni familiari equipaggiate per molteplici usi, dai fuoristrada e dai furgoni allestiti per il "pronto impiego" alle station wagon. Senza dimenticare le motociclette che, fino agli anni settanta, rivestono un ruolo predominante rispetto alle quattro ruote. Difficile passare in rassegna tutti i mezzi che dal dopoguerra ad oggi sono stati utilizzati con lo stemma del Centauro.

La Polizia Stradale, d'altra parte, ha da sempre avuto la necessità di scegliere le proprie vetture in funzione dei compiti da svolgere. Impossibile fare affidamento su un unico mezzo capace, per quanto versatile, di correre a tutta velocità negli inseguimenti, di resistere a lunghi pattugliamenti su strade e autostrade e di essere equipaggiato per il soccorso e l'infortunistica stradale.

Inevitabilmente i mezzi adottati dalla Polstrada sono molto più numerosi di quelli utilizzati dalle altre specialità. Ad allungare l'elenco, poi, ha contribuito anche la nascita, nella seconda metà degli anni cinquanta, dei Reparti Autostradali. Le società che gestiscono la rete delle autostrade italiane sono proprietarie anche delle vetture con i colori della Polizia in servizio nelle loro tratte. Di conseguenza la scelta dei mezzi è generalmente autonoma e possono essere quindi impiegati i veicoli più diversi.

11/12/2015


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