Attesa la mia quotidiana necessità di paterna comprensione a sostegno del mio lavoro, mi risulta difficile immaginarmi come vostro fratello
maggiore; voi che siete invece preposti, per vocazione e, conseguentemente, per mestiere, ad assisterci e ad accompagnarci in questo complessa e
delicata attività al servizio della gente.
È con grande piacere che ho sentito il Cappellano Coordinatore Nazionale ricordare l'incontro che avemmo, ormai qualche anno fa, quando
cominciarono ad essere realizzate le prime iniziative di prossimità; allo stesso modo, sono estremamente lusingato di concludere questo
vostro XVI Convegno Nazionale.
Sono state tre interessanti giornate, ricche di riflessioni importanti, di incontri e di scambi di idee che favoriscono l'arricchimento di tutti.
Condivido la positiva sensazione che ciascuno di noi prova nel frequentare la Scuola di Nettuno, diventata oggi un fiorente contenitore di cultura
professionale. Questo risultato deve essere ascritto all'attuale Direttore dell'Istituto, che, da un lato, è riuscito a mantenere una ferma
continuità rispetto alle precedenti direzioni e, dall'altra, ha saputo sviluppare la mission istituzionale in chiave più adeguata ai
tempi, ottimizzando sapientemente la logistica offerta dalle strutture al fine di conseguire il miglior approccio formativo.