"Scusate, ma davanti alla Polizia non si può neanche parcheggiare male!" ha scherzato così Francesco Salvi arrivando in ritardo all'Istituto Superiore di Polizia per la presentazione stampa della serie tv "Nebbie e Delitti".
A metà tra Montalbano e Maigret il commissario Soneri duro, esigente a volte sarcastico, è un poliziotto che i casi li risolve sempre, riuscendo
anche a far emergere la sua umanità.
In 4 occasioni è alle prese con una serie di delitti, tutti di natura diversa, ognuno dei quali nasconde un inquietante mistero che lui scopre
indagando. E' Luca Barbareschi che interpreta nella serie tv "Nebbie e delitti" il capo della squadra mobile di Ferrara aiutato da
un piccolo gruppo di poliziotti, in particolare dal suo assistente interpretato da Gianluca Gobbi.
Il commissario Soneri è la "risposta" settentrionale al Montalbano del Sud: lavora in un'ambientazione grigia e piovosa, tipica della pianura
Padana dove tutti gli episodi sono stati girati.
"E' un poliziotto vero che ama ricercare fino in fondo la verità, senza sconti per nessuno e questo è quello che più ci piace di lui" ha detto nel
corso della presentazione alla stampa il direttore dell'Ufficio Relazioni Esterne della Polizia di Stato, Roberto Sgalla.
"Per la prima volta nella vita" ha affermato invece il protagonista Luca Barbareschi "ho capito che vuol dire 'gioco di squadra'". L'attore ha voluto
inoltre sottolineare quanto sia stata fondamentale nelle riprese la collaborazione della Polizia di Stato. "Non solo per aver
fornito i mezzi - ha detto - ma anche per i consigli, l'assistenza e il coordinamento forniti soprattutto durante gli inseguimenti per strada".
"Nebbie e delitti" è una miniserie tv di 4 episodi, ispirati ad altrettanti romanzi di Valerio Varesi : "Il fiume delle nebbie", "L'affittacamere", "Bersaglio, l'oblio" e "Il cineclub del mistero", ognuno dei quali dura 100 minuti. Nel primo episodio - che verrà trasmesso su Rai Due alle 21 di mercoledì 30 novembre - il commissario deve indagare su un omicidio e contemporaneamente sulla scomparsa di due anziani fratelli.
La regia della fiction è di Riccardo Donna che dopo aver letto la sceneggiatura (di Silvia Napolitano e Angelo Pasquini) ha pensato che finalmente
poteva "trasgredire" realizzando 4 "noir" con tutti gli elementi dei film gialli. Il modello infatti è proprio quello dei mitici detective che hanno
fatto la storia del noir cinematografico.
Il commissario Soneri ha anche un passato sentimentale triste e un presente dove l'amore ha il temperamento irruento di Angela, interpretata dal
temibile avvocato Natasha Stefanenko.
Alla conferenza stampa, avvenuta il 28 novembre, oltre agli attori protagonisti erano presenti, tra gli altri, anche Lucrezia Lante della Rovere, Gianluca Gobbi, Paolo De Vita e tanti altri personaggi del mondo dello spettacolo.
29-11-2005