Marche da bollo: dal 1 settembre solo telematiche

Un modulo da compilare con la marca da bollo telematica

Dal 1 settembre 2007 la marca da bollo telematica sostituisce definitivamente quella cartacea che sarà fuori corso e non potrà più essere utilizzata. Lo stabilisce un decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 26 giugno 2007.

I nuovi contrassegni, rilasciati elettronicamente dalla tabaccherie, sono già in uso dal 2005 ma finora hanno convissuto con i vecchi valori bollati. Da dopo le vacanze invece chi ha bisogno, per esempio, di richiedere il passaporto o un permesso di soggiorno non può più fare affidamento sulle vecchie marche da bollo. Lo stesso vale per il porto d'armi e per tutti quegli atti per i quali era prevista la marca cartacea.

Chi pertanto avesse ancora a disposizione dei vecchi valori bollati è invitato, anche dall'agenzia delle Entrate, ad utilizzarli entro il 31 agosto, magari integrandoli con le nuove marche, emesse in via telematica, per raggiungere l'importo dovuto.

La decisione di sostituire i valori cartacei con quelli elettronici si inserisce nel più ampio progetto dell'amministrazione pubblica di informatizzare progressivamente i propri servizi per migliorare e semplificare i rapporti con i contribuenti.

I vantaggi
Per il cittadino il vantaggio è quello di ricevere marche da bollo "su misura" stampate direttamente dal tabaccaio che in questo modo riduce il rischio di furti. La pubblica amministrazione - a sua volta - tenta di arginare il fenomeno dell'evasione sulle marche da bollo.

Migliorano anche le caratteristiche di sicurezza visto che le nuove marche telematiche non permettono il distacco dal documento senza la lacerazione della carta, e soprattutto visto che i dati relativi a ogni tagliandino emesso vengono acquisiti dall'agenzia delle Entrate tramite il gestore informatico del servizio, consentendo così di individuare eventuali contraffazioni.
06/08/2007
(modificato il 19/12/2007)


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