Codice della strada: giro di vite su alcol e velocità

L'interno di un tappo di bottiglia che porta la scritta

Multe più salate, ritiro della patente e servizi sociali per chi supera di troppo il limite del tasso alcolemico nel sangue. Il governo ha varato il decreto di modifica del Codice della strada per rendere operative da subito le misure più restrittive. Pene più severe dunque per chi guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, ma anche per chi supera i limiti di velocità e per chi guida senza patente.
In sintesi le principali novità e una scheda tecnica dettagliata articolo per articolo a cura della Stradale:

Droga e alcol: ecco le novità

Nel tentativo di arginare le stragi del sabato sera e contenere l'aumento del numero delle vittime di incidenti stradali sono state introdotte numerose novità tra cui la divisione in 3 soglie di livelli di alcol nel sangue:

  • Chi guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro è punito con un'ammenda da 500 a 2.000 euro; l'arresto fino a 1 mese e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
  • Se il tasso alcolemico è compreso tra 0,8 e 1,5g/l l'ammenda sale tra 800 e 3.200 euro con l'arresto fino a 3 mesi (a richiesta dell'imputato, la pena può essere sostitutita con l'obbligo di svolgere un'attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche da 2 a 6 mesi). Sospensione della patente per un periodo di tempo compreso fra 6 mesi e 1 anno.
  • Se il tasso alcolemico supera l'1,5 g/l le pene salgono ancora: ammenda tra 1.500 e 6.000 euro; l'arresto fino a 6 mesi (a richiesta dell'imputato, la pena può essere sostituita con l'obbligo di svolgere un'attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche da 6 mesi ad un anno). Sospensione della patente da 1 a 2 anni.

Sanzioni analoghe sono previste per chi guida sotto effetto di droghe (con ammende da 1.000 a 4.000 euro, l'arresto fino a 3 mesi e la sospensione della patente fino a 1 anno). Se il guidatore provoca, per colpa del suo stato, anche un incidente le pene sono raddoppiate e viene disposto il fermo amministrativo del veicolo fino a 90 giorni.
La patente viene sempre revocata se il reato è commesso dal conducente di un autobus.
Pene raddoppiate e fermo auto di tre mesi anche per i recidivi.

Attenzione alla velocità

Giro di vite anche sui limiti di velocità. Per infrazioni superiori ai 60 km/h, rispetto al limite di velocità previsto, scatterà la sospensione della patente da 6 a 12 mesi e il relativo fermo amministrativo dell'auto; in più una multa che va da 500 a 2.000 euro. Sospensione della patente da 3 a 6 mesi anche per chi supera i limiti di velocità di 40 Km/h (oltre ad una sanzione tra 370 a 1.458 euro). La revoca della patente è prevista se nel biennio viene accertata più volte la stessa violazione.

Non sfuggono alle maglie della legge neanche quanti continuano imperterriti a far uso di telefoni cellulari o palmari mentre guidano, che potranno incorrere in una sanzione fino a 594 euro e nella sospensione della patente se recidivi nel biennio.

Un'altra modifica di rilievo, tra le tante, riguarda i neopatentati che non potranno più mettersi alla guida di bolidi con potenza superiore a 50kW (il limite precedente era di 60 kW).

Più disciplina per i giovani al volante

Le novità introdotte cercano anche di ridurre gli incidenti che coinvolgono i giovani che, secondo uno studio dell'Aci-Censis, sono i primi ad ammettere di essere indisciplinati al volante, di superare i limiti di velocità, di guidare sotto l'effetto dell'alcol e di non allacciare le cinture di sicurezza.

E con lo stesso obiettivo il ministro dell'Interno Giuliano Amato, insieme a quello delle Politiche Giovanili Giovanna Meandri, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione mirata in particolare alla promozione del "Guidatore designato o non bevitore", cioè la persona responsabile di rimanere sobria e di riportare a casa gli amici sani e salvi.

10/08/2007
(modificato il 24/10/2008)


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