Discariche abusive con salme e amianto, denunce e sequestri a Verona

Discariche abusive VeronaGestione e trasporto di rifiuti senza autorizzazione, depositi incontrollati e discariche abusive, contaminazione del suolo, realizzazione di opere edilizie senza il relativo permesso, cambio abusivo di destinazione d'uso di immobili o terreni.

Sono questi i reati contestati dagli investigatori della Polizia stradale di Verona alle 19 persone indagate al termine di quasi due mesi di indagini che hanno portato anche al sequestro di 8 aziende veronesi (2 totali e 6 parziali) e all'emissione di sanzioni amministrative per un totale di 300mila euro. Sequestrati anche capannoni e terreni agricoli per un valore stimato di circa un milione di euro nonché 5 autocarri adibiti al trasporto illecito di rifiuti.

L'indagine è partita a metà settembre dal controllo di alcuni mezzi pesanti che trasportavano scorie speciali. In particolare gli agenti si sono insospettiti analizzando i documenti di viaggio di alcune ditte che trasportavano rifiuti. Certosina attenzione è stata dedicata a una società con sede in provincia di Crotone ma operante nella zona di Verona.

Discariche abusive VeronaÈ stata subito predisposta un'attività di sorveglianza fatta di appostamenti e pedinamenti dei mezzi impiegati nel trasporto dei rifiuti. In poco tempo gli agenti hanno scoperto alcune attività totalmente abusive e altre operanti in violazione delle leggi in materia ambientale.

Gli accertamenti sulla pericolosità dei rifiuti sono stati svolti in collaborazione con personale del Servizio ambientale del dipartimento Arpav (Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto ) di Verona che sta verificando i danni da inquinamento soprattutto relativamente all'illecito smaltimento di materiali contaminati da amianto e sostanze pericolose.

Tra le 35mila tonnellate di rifiuti sequestrati, distribuiti su una superficie totale di circa 45mila metri quadrati, gli investigatori hanno trovato anche rifiuti di natura cimiteriale, derivanti dalle operazioni di esumazione ed estumulazione delle salme, gestite da una delle aziende sequestrate senza aver ottenuto nessuna autorizzazione.

Trovate anche decine di bancali di Ethernit in pessimo stato di conservazione, insieme a tonnellate di materiale fortemente contaminato da amianto, proveniente da demolizioni edili. Tutta l'area è risultata fortemente contaminata da amianto e da rifiuti pericolosi di vario genere.

L'attività di indagine proseguirà anche in altre zone della provincia di Verona in quanto gli elementi raccolti fanno presumere una diffusione particolarmente ampia di un fenomeno criminale che produce notevoli guadagni illeciti e gravissimi danni per la salute dei cittadini.

Sergio Foffo

24/11/2015