Cooperazione internazionale, conferenza regionale a Venezia

Si è concluso a Venezia il 3° incontro regionale Scip - Criminalpol.

Il vice capo della Polizia Fulvio della Rocca ha illustrato ai responsabili provinciali per le Forze di polizia in Veneto le attività i risultati ed i meccanismi di funzionamento del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip) della Direzione centrale della polizia criminale.

L'intento è quello di mettere al centro dell'attività di sicurezza una visione ampia dei sistemi di collegamento delle organizzazioni criminali che hanno assunto dimensioni internazionali.

Tale visione è in grado di generare una immagine altrettanto ampia delle strategie di prevenzione e contrasto al crimine internazionale il cui fulcro è certamente l'interpol.

Il prefetto della Rocca ha infatti ricordato nel corso del suo intervento che "Il coordinamento delle Forze di polizia e lo scambio informativo a livello interno ed internazionale per tramite dello Scip, organismo interforze che rappresenta il Bureau nazionale dell'Interpol (Organismo internazionale di Polizia con sede centrale in Francia a Lione a cui aderiscono 190 Paesi), permette a chi fa della sicurezza il proprio mestiere di competere ad armi pari con le organizzazioni criminali, divenute ormai piovre transnazionali. Gli arresti all'estero, i rintracci e le estradizioni, non ultimo quello di Pasquale Scotti camorrista latitante da oltre 30 anni, e arrestato in Brasile, mostrano come la conoscenza delle procedure, la cooperazione internazionale e il coordinamento interno, di cui questi incontri regionali sono la base, portino a risultati tangibili nella lotta al crimine globalizzato".

22/07/2015