Treviso: presi 2 giovani rapinatori di anziani

Un arresto eseguito da agenti della Squadra mobileHa confessato il 18enne trevigiano di origini croate che tra il 26 e il 28 agosto ha messo a segno tre rapine ai danni di persone anziane insieme al suo complice, un 25enne romeno con precedenti per furto.
I due sono stati arrestati dagli uomini della Squadra mobile di Treviso al termine di un'indagine molto veloce.

Grazie alle testimonianze delle vittime, alle voci di alcuni confidenti che davano il bottino come già riciclato e, soprattutto, alle impronte digitali del romeno, già arrestato in passato, gli investigatori hanno messo insieme gli elementi necessari all'identificazione e al conseguente arresto dei due giovani criminali.

Il 18enne era incensurato e viveva di piccoli lavori, ma si è lasciato allettare, come ha raccontato durante la confessione, dalla prospettiva di guadagnare soldi facili in poco tempo, e per questo si è fatto convincere da due balordi a unirsi alla banda che aveva pianificato tre furti.

In realtà si è trattato di rapine violente, messe a segno a suon di minacce e percosse ai danni di persone anziane. Mentre i due arrestati setacciavano gli appartamenti a caccia di qualsiasi cosa di valore, gli altri due si occupavano degli anziani.

La notte tra il 26 e 27 agosto i malviventi si sono introdotti prima nell'appartamento di Ada Biscaro, 84enne di Paese, e poi in quello di Aldo Basso, 67enne di San Trovaso di Preganziol. La notte successiva hanno colpito invece a Treviso nella casa di Bruna Colusso, anziana di 74 anni.

Per i due arrestati anche la beffa da parte dei complici che si sono dileguati con tutto il bottino fatto di oro, anelli, contanti e orologi.

Ma gli investigatori sono sulle loro tracce e non tarderanno a scovarli.

07/09/2013


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treviso - anziani - rapine - violenza - squadra mobile