Castelvetrano: nuovo commissariato e nuovo cittadino

capo della polizia a trapani per inaugurazione nuovo commissariato"Nasce una nuova struttura e con essa portiamo a questa area territoriale piena di stimoli, giustizia, legalità, impegno nel sociale per un miglioramento delle condizioni di sicurezza". È quanto ha affermato stamattina il capo della Polizia Antonio Manganelli intervenuto all'inaugurazione dei nuovi locali del commissariato di Castelvetrano (Trapani).

L'edificio, che si trova nella contrada Giallonghi, sorge su un terreno confiscato alla mafia e che fino al 2003 era di proprietà del boss Salvatore Riina. Il capo corleonese lo aveva intestato al suo fedele prestanome castelvetranese Francesco Geraci.

All'inizio della cerimonia il prefetto Manganelli ha deposto una corona di alloro sulla lapide dedicata ai caduti della Polizia; a seguire monsignor Domenico Mogavero ha benedetto i locali del nuovo commissariato e infine il Prefetto ha tagliato il nastro sulle note della "Preghiera del poliziotto" intonate dal soprano Valentina Ferreri.

Il capo della Polizia ha inoltre incontrato tutto il personale della questura di Trapani nonché le autorità politiche e militari della provincia.

In questa occasione il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, ha conferito la cittadinanza onoraria al capo della Polizia "per l'esempio di una vita ispirata ai fondamentali valori della lotta alla criminalità in ogni sua forma".

Ringraziando, il prefetto Manganelli ha affermato che "migliorare il benessere delle condizioni dell'operatore di polizia significa migliorare la sicurezza del cittadino. Tutti insieme possiamo farcela e i risultati li stiamo raggiungendo".

Il questore di Trapani, Carmine Esposito, ha voluto sottolineare il valore simbolico del conferimento: ''Castelvetrano è la città natale di Matteo Messina Denaro'', il boss latitante dal 1992, ritenuto ai vertici di Cosa Nostra.

29/09/2012