Vercelli: presi corrieri della droga

Nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, il personale della Squadra mobile della questura di Vercelli ha incrociato in una strada di periferia una moto di grossa cilindrata con a bordo due persone.

La moto risultava intestata ad un uomo già conosciuto alle forze di polizia, gli investigatori hanno così deciso di invertire il senso di marcia e seguirli in maniera discreta per scoprire dove fossero diretti. Ed in effetti i due hanno preso l'autostrada che conduce a Torino: la Squadra mobile, intuendo che fossero in viaggio per rifornirsi di droga, ha deciso di approntare un servizio di osservazione in vari punti della città di Vercelli per intercettarli al ritorno dal capoluogo piemontese. Una scelta che si è rivelata azzeccata.

I due sono rientrati dopo qualche ora a Vercelli. Dopo un breve inseguimento sono stati fermati nei pressi di un distributore di benzina. Dal marsupio del guidatore sono spuntati cinque panetti di hashish; dalla perquisizione estesa nell'abitazione dei due, sono stati rinvenuti altri quantitativi della stessa sostanza ed i materiali che si usano per il frazionamento: due bilancini di precisione e dei coltelli ancora intrisi di hashish.

La sostanza è stata poi analizzata e pesata dal locale gabinetto di polizia scientifica: mezzo chilo di droga. Il sequestro più importante che Vercelli abbia conosciuto dal 2009. Droga destinata, con ogni probabilità, al mercato locale.

I due giovani vercellesi, Alan Castronovo di 33 anni, e Fabio Rovatti, di 22 anni, che era alla guida della moto, poi sequestrata, sono stati arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L'arresto è stato convalidato dall'Autorità Giudiziaria: attualmente si trovano ristretti nel carcere di Vercelli.

28/07/2012


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