Può essere utile far compilare agli alunni un questionario e organizzare una giornata di dibattito e incontri fra genitori,
fra insegnanti e fra genitori e insegnanti. Ciò è importante per capire le dimensioni del fenomeno
Una migliore attività di controllo durante la ricreazione e la mensa metterebbe al sicuro le potenziali vittime. Sono
questi i momenti in cui la maggior parte dei bulli agisce indisturbata
In genere sono gli studenti più grandi a fare i bulli con quelli più piccoli. Si può valutare di dividere gli
spazi e i tempi della ricreazione per gli uni e per gli altri
Elogi, ricompense e sanzioni possono servire a modificare il comportamento degli studenti più aggressivi, ma non sono
l'unico strumento per far cambiare atteggiamento al bullo
Spesso si ha timore o vergogna di raccontare personalmente ciò che sta succedendo. Potrebbe essere di aiuto, per genitori e
vittime, avere un numero di telefono al quale rivolgersi
Si possono istituire "cassette delle prepotenze" dove lasciare dei biglietti con su scritto quello che succede; individuare degli
studenti leader che aiutino le vittime; aprire uno sportello psico-pedagogico che sia di riferimento per bambini e adulti
In classe, tutti insieme, si possono individuare poche e semplici regole di comportamento contro il bullismo. Le regole devono
essere esposte in modo ben visibile e tutti devono impegnarsi a rispettarle
Il silenzio e la segretezza sono potenti alleati dei bulli. È importante abituare i ragazzi a raccontare ciò che
accade e a non nascondere la verità
Se l'insegnante individua un bullo o una vittima, per aiutarlo è necessario parlare subito con lui di ciò che gli
accade