Furti nelle aree di servizio, presi i ladri con il jammer

Nel giro di poche ore, con un disturbatore di frequenze, un ladro aveva messo a segno almeno sette colpi nelle aree di servizio autostradali intorno a Milano.

Il sistema era semplice: con un jammer, un disturbatore appunto, l’uomo si appostava all’interno delle aree di servizio, in attesa delle vittime prescelte; individuata la possibile preda, l’uomo attivava il disturbatore in prossimità del veicolo, mentre il proprietario stava chiudendo l’auto con il telecomando.

Mentre la vittima si allontanava verso il bar, ignara che l’auto fosse rimasta aperta, il ladro entrava nell’abitacolo e arraffava quanto era a portata di mano.

Nella sola mattinata del 24 gennaio, il malvivente aveva “collezionato” ben 7 computer ed altri effetti personali nelle aree di servizio Monte Baldo Ovest, Monte Alto Nord, IP Brescia Ovest e Brembo Nord.

Il desiderio di disfarsi prima possibile della refurtiva gli è stato però fatale perché gli agenti del Commissariato “Garibaldi Venezia” di Milano lo hanno sorpreso mentre consegnava, ad un ricettatore, in strada, un borsone pieno di apparati informatici.

Insospettiti infatti dai movimenti rapidi e circospetti dei due uomini, gli agenti in servizio di controllo li hanno avvicinati e controllati scoprendo la refurtiva, poi riconsegnata ai proprietari.

29/01/2018
(modificato il 21/02/2018)