Venezia: sordomuta avverte la Polizia con un sms

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Una donna sordomuta di origine ungherese grazie al nuovissimo sistema dedicato ai non udenti installato presso la sala operativa della questura di Venezia ha avvisato il 113 e ha chiesto l'intervento di una volante. Gli agenti arrivati all'abitazione della signora hanno trovato la donna molto spaventata, che ha riferito di aver ricevuto un sms da un uomo di sua conoscenza che di li a poco sarebbe andato a farle visita, ha riferito, inoltre di temere l'uomo che invaghito di lei da un po' di tempo la infastidiva.

L'uomo poco dopo è arrivato all'indirizzo della signora ma ad attenderlo c'era la Polizia. Il sevizio di emergenza dedicato ai non udenti è stato attivato il 9 ottobre 2009 presso la sala operativa della questura di Venezia. Il sistema informatico, dedicato alle persone non udenti, permette di rendere comprensibili le richieste d'aiuto che provengono da cellulari tramite l'invio di sms. L'iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con l'Ens (Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi) di Venezia, Il sistema consente di richiedere l'intervento della Polizia di Stato anche da parte delle persone con difficoltà di linguaggio o deficit uditivo.

L'utente può quindi inviare un messaggio codificato ad un'utenza di telefonia mobile convenzionata a seconda del tipo di intervento richiesto. Il messaggio viene quindi recepito da un computer dedicato e collocato presso la sala operativa della Questura e segnalato attraverso un allarme luminoso ed acustico: l'operatore di turno al 113, visualizzato il messaggio in arrivo sull'apposito terminale,avrà tutti i dettagli utili per inviare una pattuglia in ausilio e può inoltrare la risposta al richiedente.

Il sistema prevede inoltre la memorizzazione dei dati e dei messaggi inviati, la loro gestione e l'archiviazione delle segnalazioni (allo stesso modo delle chiamate verbali al 113), mentre un'apposita rubrica censisce gli identificativi delle persone che di volta in volta richiedono l'intervento, consentendo una più facile identificazione del richiedente ed un intervento ancora più tempestivo della volante presente in zona.

31/01/2011
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