Inferno nella scuola dell'infanzia, arrestate 3 maestre

 

Vivevano in un vero e proprio incubo, spaventati da urla terrificanti, maltrattati psicologicamente, con incessanti minacce e, fisicamente, con sberle, tirate di orecchie, strattoni, spinte violente e trascinamenti per terra.

In questo clima di terrore si trovavano i bambini di una scuola dell’infanzia di Vercelli, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, e le loro aguzzine erano tre maestre, arrestate dagli investigatori della Squadra mobile vercellese al termine dell’operazione “Tutti giù per terra”.

Le donne si trovano ora ai domiciliari, accusate del reato di maltrattamenti, e sono in attesa di essere interrogate dal giudice per le indagini preliminari.

L’attività investigativa  della Mobile è iniziata nel maggio scorso, dopo la denuncia da parte della mamma di un bambino, che segnalava alcuni episodi di maltrattamenti che avvenivano nella scuola.

Dopo aver ascoltato alcuni testimoni, gli investigatori hanno acquisito elementi sufficienti per ottenere dal giudice l’autorizzazione ad installare telecamere all’interno della scuola.

Dopo aver piazzato undici telecamere ad alta risoluzione, capaci di catturare immagini e audio in tutti i locali dell’istituto, i poliziotti hanno cominciato a rendersi conto della situazione.

Grazie alle registrazioni sono stati riscontrati 52 episodi di maltrattamenti, 20 dei quali particolarmente gravi che hanno ben documentato lo stato di terrore generato dal comportamento delle tre maestre con urla terrificanti, punizioni spropositate ed umiliazioni di vario genere.

Sergio Foffo

 

 

23/11/2017