Tiro a volo: Fiamme oro in evidenza all'Emirates Green Cup

La settima edizione della Emirates Green Cup di tiro a volo si è svolta sulle pedane dell'Asd Tav Umbriaverde-Todi di Massa Martana, in provincia di Terni.

Dal 13 al 22 maggio oltre 700 tiratori provenienti da tutto il mondo si sono dati battaglia per conquistare le medaglie in palio nelle tre discipline double trap, skeet e fossa olimpica.

Ottimo il bottino dei tiratori delle Fiamme oro che hanno vinto medaglie in tutte e tre le discipline olimpiche.

La prima medaglia di marca cremisi è arrivata dal double trap nel quale l’inossidabile Daniele Di Spigno ha vinto l’argento al termine della sfida con l’azzurro Marco Innocenti. Medaglia di bronzo per l’altro rappresentante delle Fiamme oro Ignazio Maria Tronca, che si è aggiudicato anche l’oro a squadre insieme al compagno del Gruppo sportivo della Polizia di Stato Giuseppe Ciavaglia e all’azzurro Stefano Ales.

Altre medaglie a squadre sono state conquistate da Daniele Di Spigno, argento insieme agli azzurri Barillà e Chianese, e Andrea Vescovi, bronzo con Innocenti e Gasparini.

Medaglia d’argento individuale anche per lo junior delle Fiamme oro Jacopo Duprè De Foresta.

Il commento di Daniele Di Spigno: “Non era facile ripartire dopo aver vinto l’oro a Cipro (nella terza prova della Coppa del mondo 2017 disputata a Larnaca, ndr); dopo una prima serie di gara andata così e così mi sono detto ‘sto gareggiando in casa e non posso deludere i miei tifosi’ così ho iniziato la rimonta che mi ha portato a vincere l’argento”.

Nello skeet uomini è stato Giancarlo Tazza a vincere un bellissimo argento, dopo aver tenuto testa fino alla fine al russo Nicolay Teplyy nella sfida finale. Bronzo per il britannico Benjamin Llewellin.

Tra gli junior ha vinto il rappresentante delle Fiamme oro Valerio Palmucci che ha preceduto il compagno di club Erik Pittini e l’italiano Edoardo Aloi.

Pittini si è messo al collo anche l’oro a squadre insieme a Cristian Ciccotti ed Elia Sdruccioli; sul secondo gradino del podio il team francese che a sua volta ha preceduto l’altra squadra italiana formata dal campione del Gruppo sportivo della Polizia di Stato Gabriele Rossetti, da Riccardo Filippelli e da Tammaro Cassandro.

“È stata una gara fantastica - ha detto Giancarlo Tazza - è bellissimo tornare a gareggiare ad alti livelli in una competizione internazionale. Sono contento del riscontro ottenuto in gara del gran lavoro quotidiano svolto in allenamento, insieme ai compagni di squadra di altissimo livello del nostro gruppo sportivo delle Fiamme oro e al nostro direttore tecnico Pierluigi Pescosolido. Ringrazio inoltre la Polizia di Stato che mi consente di potermi allenare con serenità e professionalità”.

Nella gara di fossa olimpica si è messo in evidenza il tiratore delle Fiamme oro Erminio Frasca, che si è piazzato sul terzo gradino del podio, dietro all’olimpionico Giovanni Peliello e al kazaco Viktor Khasyanov.

Nella competizione juniores tra le donne si è imposta la portacolori cremisi Lucia Palmitessa, davanti all’azzurra Greta Luppi e alla russa Polina Kniazeya, mentre nella gara a squadre senior è stata Jessica Rossi a conquistare la medaglia di bronzo, insieme ad Alessia Iezzi e Silvana Stanco.

Oro per il giovane Simone D’Ambrosio, vincitore della gara a squadre insieme a Giovanni Peliello e Daniele Resca.

“Sono molto soddisfatto del risultato – ha commentato Erminio Frasca dopo la gara - come sempre il lavoro paga. Nell'ultimo mese ho cambiato diverse cose perché la stagione non era iniziata bene, sia sotto l'aspetto  mentale che strutturale dell'arma. Quello di oggi è stato un ottimo risultato vista la presenza di molti tiratori campioni olimpici e del mondo. Pertanto ritengo sia stato un valido test per il proseguo della stagione”.

Lucia Palmitessa ha sottolineato le difficoltà della gara: “È stata una gara impegnativa sin dall'inizio per la scarsa visibilità che c'è la mattina presto. Nonostante tutto in allenamento ho tirato bene e quindi avevo trovato la giusta sintonia con il campo. Così nella fase di qualificazione ho fatto un ottimo punteggio, non mollando mai, neanche un piattello e questo mi ha permesso di ottenere il miglior punteggio per entrare in finale con il pettorale numero uno”.

22/05/2017
(modificato il 23/06/2017)