Foggia: altri arresti nell’indagine “Agosto di fuoco”

 

Nell’ambito dell’indagine “Agosto di fuoco”, la Squadra mobile di Foggia coordinata dal Servizio centrale operativo e con la collaborazione della Squadra mobile di Bari, ha arrestato tre persone esponenti della criminalità organizzata tutte ritenute responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Per tutti pesa l’aggravante di aver agevolato una vasta organizzazione criminale, facente capo a Girolamo Perna, per il controllo egemonico del territorio e la conquista del monopolio nel traffico della droga a Vieste, durante la violenta guerra di mafia contro la fazione contrapposta facente capo a Marco Raduano.

Le attività investigative, condotte anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di individuare in uno degli arrestati, associato al "Clan dei Montanari", operante nel comune di Monte Sant'Angelo, il fornitore di grossi quantitativi di cocaina in favore del gruppo criminale di Vieste.

Sulla scorta degli elementi raccolti dagli investigatori la Procura ha disposto il sequestro di 25mila euro ottenuti proprio dal trafficante del clan dei Montanari, come acconto per la fornitura di oltre 2 chili di cocaina assicurata agli spacciatori del Clan Perna, a ridosso di ferragosto; tale fornitura, era finalizzata a facilitare la posizione egemone sul mercato degli stupefacenti, occupando così il vuoto generato dagli arresti eseguiti proprio in quei giorni a carico degli esponenti del gruppo criminale capeggiato da Raduano.

Uno degli arrestati, dopo un periodo di irreperibilità, a seguito di lunghi appostamenti, è stato individuato mentre faceva ritorno da Bratislava (Slovacchia). Il pregiudicato è stato bloccato mentre si stava recando nel comune di Mattinata dove aveva trovato un alloggio sicuro, in grado di assicurargli una comoda latitanza.

Olivia Petillo

06/11/2018


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mafia - foggia - Bari - stupefacenti