La Polizia di Stato di Napoli ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di alcuni soggetti ritenuti gravemente indiziati di tentata rapina ad uno sportello della banca Unicredit, con la c.d. “tecnica del buco”

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La Polizia di Stato di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di alcuni soggetti, ritenuti gravemente indiziati di tentata rapina ad uno sportello della banca Unicredit, con la c.d. “tecnica del buco”. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, ha preso avvio a seguito del tentativo di rapina con la stessa tecnica, del febbraio scorso, ad una filiale della Deutsche Bank. Nell’occasione vennero acquisiti elementi investigativi che consentirono di individuare alcuni soggetti dediti alla commissione di rapine in danno di istituti bancari con la citata tecnica. I poliziotti della Squadra Mobile hanno potuto accertare che sin dal giugno scorso, gli indagati, introducendosi all’interno di una fabbrica abbandonata, hanno scavato un cunicolo che portava alla citata filiale nella quale avevano programmato di entrare  attraverso un foro praticato nel pavimento, il 16 luglio scorso, giorno in cui sarebbe stata consegnata un’ingente somma di denaro. La rapina non è stata consumata in quanto alcuni componenti del gruppo criminale, di guardia nei pressi dell’istituto di credito, con le funzioni di “palo”, dopo essere stati sottoposti a controllo sono riusciti ad avvisare i complici per non farli entrare nell’istituto di credito. Gli investigatori hanno eseguito nell’immediatezza diverse perquisizioni presso le abitazioni degli indagati e presso la fabbrica abbandonata all’interno della quale sono stati sequestrati un generatore di corrente alimentato a benzina, cavi elettrici collegati a lampadine utilizzate per illuminare il cunicolo fognario, vari attrezzi di scavo, spugne di grosse dimensioni e alcuni proiettili. 

11/10/2018
(modificato il 17/10/2018)
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