Nicola Amore

Nasce a Roccamonfina (Caserta) nel 1828.

Giurista, assume la carica di questore nel 1860, secondo la tendenza di allora a Napoli di scegliere per questa carica tra storici, giuristi e alti magistrati per seguire la traccia della costituzione napoletana del 1799. Anticipando un moderno concetto di polizia infatti il documento si fonda sul diritto del cittadino alla sicurezza. Difatti"…ogni cittadino ha diritto di essere garantito dalla forza pubblica in tutti i suoi diritti naturali e civili".

E' nominato direttore superiore della Pubblica Sicurezza il 17 luglio 1866.

Il suo primo pensiero è di individuare nelle nuove generazioni di italiani, tra i patrioti e i benemerite della causa dell'unità, quelli che hanno i requisiti morali, culturali e professionali per sostenere la responsabilità di una questura.

Nel periodo in cui è a capo della P.S. imprime nell'Istituzione una cultura giuridica liberale attraverso le direttive per i funzionari di P.S. del 1867. Sono note come "Istruzioni Ricasoli" dal nome dell'allora ministro dell'Interno, ma sono pensate e redatte da Amore. Nel documento si traccia una figura professionale e un impegno che sono ancora oggi di straordinaria attualità. Qualità morali, vita pubblica e privata irreprensibili, assoluta imparzialità nell'applicazione della legge e soprattutto partecipazione sociale, per conoscere le esigenze dei cittadini richiedendone la collaborazione. Insomma, un messaggio di polizia di prossimità direttamente dall'800. Il pensiero liberale poi è particolarmente sentito nel passaggio dove si sottolinea un fermo richiamo al rispetto delle prerogative dell'autorità giudiziaria, che suona come garanzia per il cittadino. Ricordiamo infatti che per accertamenti non si poteva trattenere un cittadino per più di 24 ore e che scaduto questo termine bisognava presentarlo all'autorità giudiziaria.

Conclude il suo incarico il 14 aprile 1867

20/01/2011
(modificato il 24/01/2011)


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