Pronto intervento con la "squadra-volante"

1967 auto della Squadra Mobile con il numero 777 sulla portiera

Nasce la prima squadra volante
Un tavolo, una sedia e tre telefoni sommersi dalle chiamate in una stanza della questura di Milano. Questa la sistemazione della prima squadra delle Volanti, la cui nascita è stata segnata da un comunicato ufficiale pubblicato sui quotidiani di sabato 1 settembre 1945. "Il comando alleato comunica che da lunedì 3 corrente, alle 9, un nuovo sistema di repressione dei delitti funzionerà senza interruzione di orario alla Questura di Milano. Questo servizio consiste in un ufficio informazioni ed in una speciale squadra volante, secondo l'uso delle grandi città d'Inghilterra e d'America. Allorché un cittadino è vittima di un delitto oppure ne è testimone o nutra sospetti su persone, telefoni al numero 777. Il numero 777 può essere chiamato anche in caso di disgrazie, di suicidi e di gravi incidenti".

E' una Lancia Augusta del 1937 la prima auto in servizio, "catturata" insieme a due nazisti sulle sponde del lago di Como. Il numero 777 spennellato sulle portiere, un pannello bianco sul parabrezza con la scritta "Squadra Volante", e qualunque automobile, poco importa se amaranto, nera, verde o marrone, si trasforma in un mezzo di pronto intervento. Il dopoguerra d'altra parte è ancora un'epoca pionieristica in tema di automobili della Pubblica Sicurezza. Vengono utilizzati principalmente i mezzi scartati dalle truppe alleate a metà degli anni Quaranta, ammassati dietro la Villa Reale di Monza, oppure quelli requisiti ai tedeschi in fuga. Sono vetture improvvisate, di emergenza, ancora distanti dalle mitiche "Pantere", che poco tempo dopo conquisteranno le strade a caccia di malviventi.

11/12/2015


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