Reggio Emilia: Gabrielli al convegno su calcio e ordine pubblico

Si è svolto questa mattina a Reggio Emilia il convegno “Calcio e Ordine Pubblico. L'evoluzione della disciplina sulla sicurezza negli stadi”, organizzato dalla questura di Reggio Emilia, dal Sassuolo e dalla Figc.

Alla convention sono intervenuti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Giancarlo Giorgetti, il capo della Polizia Franco Gabrielli e i massimi esperti del settore, che hanno illustrato le evoluzioni normative che regolano attualmente la realizzazione di incontri calcistici nazionali ed internazionali.

Tra gli interventi la presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive Daniela Stradiotto ha affrontato il tema della sicurezza partecipata quale fondamento per una corretta gestione degli eventi, con particolare riferimento all’evoluzione delle norme che disciplinano il settore.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli, a chiusura dei lavori, ha sottolineato che “Abbiamo fatto passi in avanti in questi anni come riprendere il dialogo con le tifoserie la cui assenza in passato ha provocato danni”.

“L'impiantistica e l'adeguamento degli stadi - ha proseguito il prefetto Gabrielli - è fondamentale per garantire sicurezza durante gli eventi. Tutti devono fare la propria parte sia nella cultura sportiva sia nell'impiantistica; ognuno deve fare la sua parte, dai calciatori ai dirigenti che devono essere più accorti nelle dichiarazioni evitando di accendere gli animi. Ma anche noi addetti alla sicurezza utilizzando maggior buon senso”.

Il capo della Polizia, riguardo la sospensione delle partite, ha sottolineato che “La decisione finale spetta sempre a chi è responsabile dell'ordine e della sicurezza pubblica. Non voglio svilire il ruolo di un arbitro, a cui competono le decisioni di natura sportiva, ma sospendere una partita può causare conseguenze di gestione, come sul deflusso di migliaia di persone. Questioni che devono essere valutate da chi ha un occhio a 360 gradi sull'evento”.

A margine dell’evento il prefetto Gabrielli parlando della cattura di Cesare Battisti ha detto: “Abbiamo assicurato alla giustizia una persona pericolosa che ha fatto del male all'Italia e che si è dimostrato irridente e oltraggioso nei confronti del Paese. Voglio con l’occasione sottolineare il lavoro della nostra intelligence, della Digos e della questura di Milano, che hanno lavorato assieme all'Interpol per raggiungere questo straordinario risultato”.

14/01/2019
(modificato il 16/01/2019)