Torino: una mostra dedicata alle vittime del terrorismo

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"Oggi noi possiamo godere della nostra vittoria perchè qualcuno prima di noi ha saputo scegliere da che parte stare. Ricordare i nostri caduti non è solo un tributo al loro sacrificio, però non dobbiamo solo affidarci ad un ricordo meccanico, dobbiamo avere cura della memoria da tramandare alle nuove generazioni". Queste le parole del capo della Polizia, Franco Gabrielli, che racchiudono il senso della mostra #SIAMOLANOSTRAMEMORIA che il Prefetto ha inaugurato stamattina a Torino.

L'esposizione, visitabile da oggi fino al 31 maggio, si trova all'interno della questura di Torino, ed è organizzata in collaborazione con Legal@rte, associazione di volontariato, cultura e legalità per il sociale. L'obiettivo è quello di celebrare il 40° anniversario della morte di quattro poliziotti della questura di Torino caduti per mano terroristica e di far conoscere alle nuove generazioni i tragici avvenimenti che hanno segnato l’Italia degli anni di piombo.I poliziotti caduti erano le guardie Salvatore Lanza e Salvatore Porceddu, il maresciallo Rosario Berardi ed il brigadiere Giuseppe Ciotta.

Il capo della Polizia, dopo aver incontrato i familiari delle vittime, ha deposto una corona d’allora al cippo dei caduti della Polizia di Stato e quindi ha inaugurato la mostra.

Alla cerimonia erano presenti il direttore degli Affari generali della Polizia di Stato Filippo Dispenza, il questore Francesco Messina e le principali autorità civili, militari e religiose della città.

La mostra, costituita da sette opere e curata da Roberta Di Chiara, sovrintende capo tecnico della Polizia di Stato e presidente dell’Associazione Legal@rte, è nata dalla volontà di un gruppo di appartenenti alla Polizia di Stato con lo scopo di continuare a diffondere i principi di legalità anche al di fuori del contesto istituzionale, facendo leva su nuovi linguaggi. 

Donatella Fioroni

04/05/2018