Scacco alla criminalità a Ostia, 32 arresti

È partita stanotte l’operazione della Squadra mobile di Roma e dei Carabinieri del gruppo di Ostia, con la collaborazione della Guardia costiera denominata “Eclissi” che ha colpito il clan Spada, gruppo criminale dominante a Ostia (Roma).

Gli arrestati sono 32 e sono tutti accusati, a vario titolo, di far parte di un’associazione di stampo mafioso. Infatti gli indagati, con la forza dell’intimidazione e delle minacce, ma anche con omicidi, estorsioni e usura sono riusciti, negli anni, a prendere il controllo delle attività di balneazione del litorale, di sale giochi e di varie attività commerciali.

Le indagini effettuate nell’ultimo decennio e sviluppate attraverso intercettazioni e grazie al contributo di quattro collaboratori di giustizia, hanno portato le Forze dell’ordine a scoprire come l’organizzazione criminale era penetrata in tutte le attività economiche del litorale. Negli anni numerosi attentati e atti intimidatori hanno determinato le diverse zone di influenza e la stretta alleanza tra le due organizzazioni criminali Spada e Fasciani i cui interessi spaziano dal traffico di droga, all’usura, alle estorsioni e alle infiltrazioni nel tessuto economico.

Alcuni degli indagati risultano essere intestatari di attività di amministrazione delle sale giochi nonché di gestione di numerosi apparecchi elettronici, tipo slot. Lo scopo era quello di estendere il controllo dell’installazione delle “macchinette” anche in zone della Capitale.

La forza dell’organizzazione era la crudeltà delle azioni compiute per arrivare allo scopo, non solo a danno di imprenditori, ma anche nei conflitti interni per impossessarsi del territorio.

Nell’ambito delle estorsioni gli Spada avevano adottato la tecnica di impossessarsi delle case popolari: i criminali cedevano droga a credito fino a raggiungere un indebitamento talmente insostenibile da parte dell’acquirente che l’unica possibilità di estinzione era quella di cedere il proprio appartamento.

Donatella Fioroni

25/01/2018