La polizia dei giochi e della
scommesse è un settore investigativo nato nel 2002, per contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata
nell'ambito dei giochi e delle scommesse.
Le aree di intervento sono numerose. Si occupa di illeciti nel settore dei giochi: dalle sale bingo agli ippodromi, dagli apparecchi
d'intrattenimento alle scommesse clandestine. Così come del condizionamento del regolare andamento delle gare, delle corse clandestine di
cavalli, dell'usura, delle reti telematiche realizzate per raccogliere, tramite computer, scommesse illegali in tutto il mondo. E ancora delle
estorsioni a danno di operatori del settore.
Il nucleo centrale della polizia dei giochi e delle scommesse fa parte del Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine e
coordina altri 26 nuclei interprovinciali. Questi sono istituiti all'interno delle sezioni criminalità organizzata delle squadre mobili
distrettuali. Anche in tutte le altre questure però sono presenti per ogni squadra mobile almeno due operatori specializzati.
Sono più di 400 in tutta Italia gli agenti che appartengono a questo comparto organizzato in maniera capillare proprio per prevenire e
contrastare al meglio l'infiltrazione della criminalità organizzata, sempre più attratta dai guadagni legati a questo settore.