Il programma Faces,
sviluppato dalla IQ Biometrix, permette di ricostruire un volto, attraverso un database supertecnologico. Il software offre una
vastissima gamma di nasi, occhi, orecchie, capelli, forme del viso tra i quali il testimone può scegliere quello che più si avvicina
alla persona da descrivere. In questo modo, in base alle indicazioni fornite dal teste, l'operatore della Scientifica cerca di dare vita ad un viso
che rispecchi l'idea che questo ha del colpevole.
Molti dettagli sfuggono e non sempre si è in grado di dare indicazioni precise di un volto anche se l'immagine è chiara nella nostra mente. L'aspetto del viso, inoltre, cambia moltissimo a seconda dei dettagli. Così la Polizia aiuta il testimone con una serie di possibilità e, provando a mettere un certo tipo di sopracciglio o magari abbassando o alzando il mento e la fronte, cerca di avvicinarsi il più possibile alla persona descritta.
Se una bocca non corrisponde si prova con un'altra così come per gli occhiali, i capelli e così via. Tutte possibilità che per chi disegna a matita sono ovviamente più difficili da fornire. Il programma - in particolare l'ultima versione (4.0) - permette di modificare, in modo immediato e veloce, i tratti del viso aggiungendo anche i segni dell'invecchiamento, le cosiddette "rughe d'espressione", eventuali cicatrici, ma anche piercing, borse sotto gli occhi e così via.
Nonostante questo non sempre l'identikit a cui si arriva corrisponde in pieno a quello della persona che si sta descrivendo, per questo serve comunque l'abilità del disegnatore. Perché dove non si arriva con il pc, il disegno può essere modificato a mano con un programma e la tavoletta grafica. Il risultato finale è la ricostruzione di un viso con le caratteristiche di una fotografia, quindi "vivo" e con notevole somiglianza con la persona di cui sono state fornite le caratteristiche. Il programma è lo stesso che permette agli operatori della Scientifica di invecchiare le foto di ricercati o di persone scomparse da tanti anni per avvicinarsi all'immagine attuale e facilitare il lavoro di indagine e di ricerca.