Come diventare vice perito
Attività
Gli appartenenti al ruolo dei periti tecnici della Polizia di Stato espletano la loro attività in uno dei seguenti settori tecnici: polizia
scientifica, telematica, motorizzazione, equipaggiamento, accasermamento, sanitario, arruolamento e psicologia.
Agli appartenenti al ruolo dei periti possono essere demandati, in relazione alla professionalità e alla qualifica posseduta, compiti di
direzione e coordinamento con piena responsabilità per l'attività svolta.
Ruoli
Nell'ambito di ciascun settore tecnico sono previsti i seguenti profili professionali per i quali si indice il concorso:
Come si accede
L'accesso ai singoli profili professionali avviene mediante concorso pubblico, per titoli ed esami, che viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana.
Requisiti
Possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine di presentazione della domande, siano in possesso dei seguenti requisiti:
per i candidati soggetti alla leva nati entro il 1985, essere in regola nei riguardi degli obblighi di leva e non essere stati ammessi al servizio civile in qualità di obiettori di coscienza, ovvero di non aver assolto gli obblighi di leva quali obiettori di coscienza, salvo l'aver espresso formale e irrevocabile rinuncia al suddetto status.
Altri requisiti
I candidati devono essere inoltre in possesso dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale, previsti dal decreto ministeriale 30
giugno 2003, n. 198, pubblicato sulla G.U. n. 177 del 1° agosto 2003.
Titoli di studio
Per l'ammissione al concorso è necessario essere in possesso di specifico titolo di studio di istruzione secondaria superiore che consente
l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario, nonché, ove sia previsto dalla legge, del diploma o attestato di
abilitazione, tutti attinenti all'esercizio dell'attività inerente il profilo professionale per il quale si concorre. Il bando di concorso
individua gli specifici titoli occorrenti per ciascuno dei profili professionali messi a concorso.
Modalità del concorso
Le modalità di svolgimento del concorso, comprese le caratteristiche delle prove d'esame e le eventuali forme di preselezione sono stabilite
dal regolamento di cui al decreto ministeriale 28 aprile 2005, n. 129, pubblicato sulla G. U. n. 160 del 12 luglio 2005.
Prove d'esame
L'esame consiste in una prova scritta ed in un colloquio nelle materie di carattere professionale previste dal bando di concorso per ciascun
profilo. Il colloquio ha, inoltre, per oggetto l'accertamento di un sufficiente grado di conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato
e delle apparecchiature ed applicazioni informatiche più diffuse.
Nomina a Allievo Vice Perito Tecnico
I vincitori del concorso sono nominati allievi vice periti tecnici nel profilo professionale per il quale hanno partecipato e sono ammessi a
frequentare un corso di formazione tecnico-professionale di durata non inferiore a sei mesi, al termine del quale, qualora ottengano il giudizio di
idoneità, conseguono la nomina a vice perito tecnico in prova.