Palermo: la squadra Mobile ricorda i suoi eroi

CONDIVIDI

Antonino Cassarà , Roberto Antiochia e Giuseppe MontanaA Palermo, tre poliziotti, 23 anni fa persero la vita cercando di combattere la mafia. Erano il commissario Beppe Montana, capo della sezione Catturandi della squadra Mobile di Palermo; il vice questore aggiunto Antonio Cassarà detto "Ninni", vice dirigente della squadra Mobile di Palermo e il suo collaboratore, l'agente Roberto Antiochia. Tutti uccisi dalla violenta mano di Cosa Nostra nella sanguinosa estate del 1985.

Montana collaborò con il giudice Rocco Chinnici per alcune indagini antimafia e, durante la sua attività investigativa, arrestò numerosi latitanti e scoprì raffinerie di droga e depositi di armi, intralciando così molti piani della mafia. Investigò anche per la cattura del boss Nitto Santapaola, uno dei maggiori indagati per l'attentato al prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa. Beppe Montana fece della legalità uno dei valori fondamentali della propria esistenza e per questo la divulgò anche tra i giovani, parlandone nelle scuole. Ma il 28 luglio 1985, a 34 anni, rimase ucciso in un agguato mafioso a Porticello, località marina vicino Palermo, mentre era in vacanza.

Dopo solo dieci giorni, il 6 agosto 1985, Cosa Nostra colpì ancora la Polizia di Stato e altri due uomini caddero in un agguato: Antonio Cassarà di 37 anni e Roberto Antiochia, di 23 anni. Il commissario Cassarà fu uno stretto collaboratore del giudice Giovanni Falcone, condusse varie azioni antimafia, e collaborò, insieme al suo collega Beppe Montana, con le forze di polizia americana alle indagini della famosa operazione "Pizza Connection". Roberto Antiochia, suo amico e collaboratore, interruppe le ferie per proteggerlo, ma entrambi furono uccisi da un commando armato di 10 uomini.

Una stele di marmo, posta all'ingresso dei locali della squadra mobile di Palermo, porta incisi i loro nomi e quello di tutti i poliziotti della questura di Palermo uccisi per mano della mafia, per mantenere vivo per sempre il loro ricordo.

28/07/2008
(modificato il 06/08/2008)
Parole chiave: